Troppi Mondi

[…]is a virtual world, filled with thousands of places to explore, that combines social interaction and 3D graphics in a unique way.

Questa non è l’ennesima descrizione del nuovo mondo virtuale ideato da Mark Zuckerberg, ma la definizione di Second Life presa dalla FAQ ufficiale (siamo nel 2003).E dunque non ci siamo fermati ai pantaloni a vita bassa ma ci siamo spinti di nuovo fino al metaverso. A questo punto, una persona che da anni sente le stesse cose e intendo una persona con un’età tale da ricordarsi i caschi e i sistemi Virtuality e financo il Power Glove della Nintendo, si potrebbe legittimamente chiedere: ma non è che - alla fine - questa cosa del mondo virtuale parallelo non funziona così bene? Sì, insomma, passati trent’anni senza contare le teorie degli anni precedenti, ormai questa prospettiva sembra più una ritrita fantasia che ogni tanto ritorna e che qualcuno prende un po’ troppo sul serio.

Quasi un consumato tropo cinematografico del tipo distopia-dove-nessuno-parla-più-ma-dove-lui-e-lei-sono-gli-ultimi-romantici che una persona con un vivissimo fanciullino dentro di sé e molti soldi a disposizione potrebbe ritenere un’ottima idea da realizzare.Prendendo come riferimento un dato recente: negli ultimi due anni abbiamo visto come esistano centinaia di modi diversi di annullare le distanze. In che maniera un universo virtuale, un livello che si sovrappone a qualsiasi cosa in maniera totalizzante, può portare un reale vantaggio? Non abbiamo imparato nulla o c’è qualche altra cosa che ci sfugge? Senza scomodare, poi, tutta la filosofia prodotta dai tempi dei primi romanzi cyberpunk, l’altro dato è quello sull’uso dell’online dating che sta andando verso l’utilizzo di risorse “tradizionali”, cioè ovvero non più lo scorrimento forsennato da un profilo all’altro ma l’utilizzo di risorse simili al vecchio passaparola o dell’amico che ti combinava l’appuntamento al buio. Questo non è forse un’altra rappresentazione del fatto che non serve mettere una coperta che copra tutto al mondo come lo conosciamo e che, nonostante tutte le previsioni che si facevano negli anni ‘80-’90, se non siamo finiti a fare sesso utilizzando la stimolazione cerebrale non abbiamo bisogno di nuovi mondi ma di mezzi migliori?

Insomma, questo metaverso, dopo tutte le lezioni che nonostante tutto abbiamo imparato, ce serve o nun ce serve?

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