Organizzarsi la vita digitale

Avevamo detto che saremmo tornati il 13 settembre, vero? Be’, mica dovete fidarvi di noi. Volevamo tornare ieri, lunedì, ma poi è successo qualcosa: e qui sotto capirete anche cosa. Intanto, grazie mille ad Andrea Ciraolo, che ha inconsciamente accettato di scrivere per noi. È una brava persona, anche se dice di no.


Ciao, mi chiamo Andrea e sono una brutta persona.

Se vi state chiedendo quanto brutta, diciamo che sono quello che dimenticherà il vostro compleanno, non si accorgerà che avete tagliato i capelli e non vi chiederà come state se siete malate.

Quando Matteo mi ha chiesto di scrivere questo numero di NRS in fondo sapeva a che tipo di persona vi stava mettendo in mano, e io non l'ho deluso.

Non l'ho deluso quando gli ho detto che avevo dimenticato la data di scadenza per la consegna nonostante me lo avesse ricordato ogni singolo giorno dell'ultima settimana inclusa la mattina stessa, mattina in cui sicuro di me ho affermato:

Non l'ho fatto.

Almeno non fino a sera, quando mi sono reso conto di aver toppato la scadenza più importante della giornata. E adesso sto scrivendovi dalla poltrona Poang, fuori ci sono buio e grilli, in cucina i piatti da lavare lasciati a Silvia dopo che avrà messo a letto i bambini.

Devo consegnare in fretta perché quando se ne accorge mi ammazza.


Da queste parti leggete solitamente di tecnologia e cultura. Io purtroppo di cultura non me ne intendo ma sulla tecnologia vado forte.

Pensavo di raccontarvi un po' di strumenti utili a (leggete col tono del venditore di pentole alla fiera) migliorare la vostra vita digitale.

Prima di tutto mettiamo a posto i social, che sono un brutto posto.

Io lo faccio con due estensioni del browser: una che mi toglie le homepage e una che mi sistema Youtube (ci sono anche per Firefox, comunisti che non siete altro).

Poi sistemiamo la mail. Vi ricordate quel meraviglioso esperimento di Google, Inbox? Ecco, il suo creatore si è arrabbiato con Google perché lo ha chiuso e s'è inventato un'estensione che sistema tutto. Se vi serve solo di nascondere la inbox per proteggere il vostro focus, c'è un'estensione anche per questo.

Infine, visto che le estensioni cominciano ad essere tantine, me le gestite con Extensity che vi consente di bloccarle e avviarle al bisogno. Col browser abbiamo finito.

Adesso organizziamo la vita.

La vita non è vita se non abbiamo degli obiettivi e un piano per raggiungerli. Lo strumento più figo per farlo è Timestripe.

Poi ci serve un'app per prendere le note. Senza dubbio la più rivoluzionaria del suo campo è Obsidian, che cambierà - poi non dite che non ve lo avevo detto - il mondo di queste app: file in locale in formato markdown, ampliabile all'infinito con le estensioni, etc.

Se vi serve scrivere con classe, secondo me l'editor più bello è Typora.

Volendo, tutto questo tempo meraviglioso che stiamo spendendo meglio, possiamo tracciarlo.

E per concludere, visto che la vita non è solo duro lavoro, anche un po' di svago.

Cominciamo con l'informazione, che è una delle cose che abbiamo più a cuore. Io uso Inoreader per raccogliere le mie fonti di qualità (lo preferisco a Feedly). Mi legge anche le newsletter come questa, ma nel caso potete anche usare Kill The Newsletter.

Poi l'intrattenimento. Io uso JustWatch per raccogliere tutti i miei servizi streaming e usare una sola app per scegliere il film da guardare (ma non faccio mai in tempo a guardarlo, perché ho usato tutto il tempo a disposizione per sceglierlo).

E chiudiamo col vostro prossimo videogioco preferito, Paperclips. Un gioco PAZZESCO che vi terrà incollati e incollate al computer per le prossime settimane. Vi dico solo che io l'ho finito e sono sicuro potete farcela anche voi.


E bon.

Sono molto orgoglioso di aver partecipato a No Rocket Science e vi ringrazio di cuore, se avete letto fino a qui.

Non è ancora mezzanotte quindi io tecnicamente sarei anche in orario per la consegna, ma Matteo non risponde ai miei messaggi. Comunque ho cercato di non piegarmi troppo perché sono un duro e in amicizia - come in amore - se ci si dimostra troppo deboli si perde.

Silvia ha lavato i piatti e non mi ha sgridato. Quindi mi aspetta certamente qualcosa di bruttissimo, devo solo scoprire cosa.

Fuori si è messo a piovere davvero forte.

Potrei raccontarvi di quella volta che ho portato Matteo in montagna, si è messo a piovere davvero forte e ha cominciato a uscirgli sapone liquido dalle gambe.

Ma questa è un'altra storia.

Ciao! ❤️


NRS è la newsletter di cultura e tecnologia di INUTILE » associazione culturale. A cura di Francesca Balestrieri, Carmine Bussone e Matteo Scandolin. Per conoscere meglio INUTILE e i suoi progetti, visita il nostro sito; se ti piace quello che facciamo, sostienici. Puoi contattare la redazione di NRS via Twitter o via mail.